
Kinesi, in greco, vuol dire movimento. Movimento usato come medicina per curare il corpo, arti ed articolazioni, con l’energia dell’azione applicata, un metodo dalla sapienza antica che offre recupero e riabilitazione da postumi di traumi, malattie e dolori acuti e cronici.
Il corpo, nella sua perfezione, è un insieme di armonie che funzionano sincrone. Ma quando si perde questo equilibrio a causa di incidenti traumatici o per l’acuirsi di infermità e patologie, dolore e blocchi ci impediscono di muoverci e di godere appieno delle funzioni del nostro corpo.
Oltre a un sano stile di vita, esiste sin dall’antichità la tecnica del movimento attivo o passivo (kinesiterapia) applicato al corpo sofferente per ottenere la riabilitazione, il recupero, il ristabilimento della parte bloccata e riaccompagnarla progressivamente al ripristino della sua totale funzionalità.
Quando il dolore o i traumi ci impediscono di funzionare al meglio, dobbiamo utilizzare i rimedi adeguati, ripristinare i nostri movimenti per tornare ad essere forti e ritrovare il benessere psico-fisico.
Quali tipi di traumi e dolori possono essere trattati con la kinesiterapia?
Fratture, cervicalgie, tendiniti, lussazioni, lombalgie, distorsioni, coxalgie, colpi di frusta, periartriti, traumi di vario genere. A seconda dei trattamenti richiesti, si applicano metodologie riabilitative manuali, posturali o strumentali.
La kinesiterapia è indicata a seguito di un prolungato allettamento o immobilizzazione a causa di interventi chirurgici, traumi, patologie neurologiche, o in tutti i casi in cui il soggetto ha difficoltà a svolgere i normali movimenti e funzioni della vita quotidiana, per via di un problema articolare (ossa,tendini,legamenti), muscolare, o neurologico, sia riguardante il sistema nervoso centrale (SNC) che periferico.Kinesiterapia
La “kinesi” rappresenta un’ottima forma di terapia nella riabilitazione geriatrica proprio perché il suo fine ultimo è il recupero delle normali attività di vita quotidiana e il miglioramento delle autonomie del soggetto! Non l’esercizio in sé stesso.
Eventuali controindicazioni alla kinesiterapia sono: la presenza di flebiti e TVP degli arti inferiori